Il Corpo Volontari Protezione Civile Mosciano-Gran Sasso d’Italia Onlus nasce il 23 novembre 1990 sulla spinta di alcuni cittadini che avevano avuto esperienze di volontariato di P.C. in Lombardia. Nel corso degli anni oltre ad interventi di emergenza a livello locale, al servizio di antincendio boschivo in convenzione con la Regione Abruzzo, è stato impegnato nelle maggiori calamità che hanno colpito il territorio regionale e nazionale.

Iscritto nel registro regionale delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile nel 1992, in quello delle Organizzazioni di Volontariato nel 1994 e Dipartimento della Protezione Civile nel 1995. In data 20 febbraio 2014 con verbale di assemblea straordinaria autenticata dal notaio Dr.
Nicola Genua e registrata a Giulianova il 19/03/2014 n° 1541 serie 1T è stato modificato lo statuto associativo, con la modifica della denominazione in Volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia con sede legale a Mosciano Sant’Angelo Via Terracini, con la istituzione di sezioni distaccate con autonomia funzionale. In data 17 novembre 2016 con decreto del Prefetto di Teramo, ha ottenuto lo status di associazione con personalità giuridica con iscrizione al Registro delle Persone Giuridiche presso U.T.G. di Teramo al n. 24. In data 08 agosto 2018 la Volontari Protezione Civile Gran Sasso D’Italia diventa promotore, in collaborazione con P.I.V.E.C. L’Aquila, alla nascita del Coordinamento VAB Abruzzo attraverso un protocollo
d’intesa con VAB Italia.

Attualmente le sedi, istituite tutte in provincia di Teramo, sono le seguenti:

  • Sezione di Alba Adriatica “Lorenzo Cinì”,
  • Sezione di Bellante,
  • Sezione di Civitella del Tronto,
  • Sezione Isola Emergenze di Isola del Gran Sasso D’Italia,
  • Sezione di Mosciano S.Angelo,
  • Sezione di Notaresco,
  • Sezione di Teramo,
  • Sezione Val Fino con sede a Castilenti,
  • Sezione sanitaria Croce Amica con sede a Mosciano Stazione e
  • Sezione Cinofila con sede a Tortoreto.

Ad oggi le Sezioni della O.d.V. raggruppano complessivamente 280 soci volontari ed è diretta da un Consiglio Generale, espressione di tutte le Sezioni, presieduto dal sig. Alessandro Lellii.

Tra gli interventi effettuati negli anni, spiccano: nel 1997 a Serravalle di Chienti (MC) per il sisma Marche-Umbria, nel 1998 è intervenuto a Sarno per l’alluvione che colpì la zona della Campania, nel 1999 ha partecipato alla missione Arcobaleno con la Regione Abruzzo presso Valona (Albania), contestualmente è intervenuto nell’alluvione di Pineto (TE), nel 2000 ha operato a Trino Vercellese(VC) per l’alluvione del Piemonte e nel 2002 con la Regione Abruzzo nel Comune di Rotello (CB) per il sisma Molise,nel 2004 ha partecipato alle operazioni connesse con il grande evento “Papa a Loreto” e nel corso del 2005 è stato impegnato nella emergenza neve della costa adriatica teramana e successivamente nelle operazioni delle Esequie di S.S. Giovanni Paolo II dapprima a Castelnuovo di Porto poi a Tor Vergata, e nell’insediamento di S.S. Benedetto XVI.; nella assistenza agli automobilisti durante la parziale chiusura del tunnel del Gran Sasso lungo la autostrada A24. Dagli inizi del 2006 ad oggi è intervenuta per l’emergenza della discarica di C.da La Torre a Teramo, nell’incendio di un deposito di rottami nella zona Ind.le di Colleranesco a Giulianova e in un incendio di un fienile in località Casale San Nicola di Isola del Gran Sasso, l’intervento nel terremoto di L’Aquila nel 2009 e quello dell’Emilia del 2012 a supporto della colonna mobile della Regione Abruzzo.

Uno dei valori fondanti dei Volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia è la coesione territoriale perseguita attraverso la condivisione degli obiettivi delle Sezioni, quali unità locali integrate tra loro, con particolare riferimento ai bisogni delle comunità locali e delle singole municipalità.

Le sedi locali dei Volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia svolgono le specifiche funzioni previste nei piani di emergenza locali, con l’impiego di Volontari e mezzi attraverso lo strumento delle convezioni stipulate tra gli stessi Comuni e le Sezioni locali. Le Sezioni locali hanno una propria sede concessa in uso rispettivamente dai Sindaci dei Comuni di Alba Adriatica, Civitella del Tronto, Bellante, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Teramo, Isola del Gran Sassod’Italia e Castilenti, mentre la sede di coordinamento di volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia è operativa presso la struttura Centro Fieristico ex università Agraria di Teramo a Mosciano Sant’Angelo.

Nel corso dell’anno 2016, durante la sequenza sismica che ha colpito il Centro Italia abbiamo potuto testare la validità della nuova forma associativa, che va ben oltre la struttura di un coordinamento, essendo formalmente una realtà associativa unica con sezioni locali. Proprio dalle Sezioni è arrivato l’apporto di volontari e mezzi integrati nella colonna mobile regionale in soccorso prima della popolazione a Griscianodi Accumoli (RI) e poi dal 30 ottobre 2017 in provincia di Teramo nei comuni di Valle Castellana, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Campli e Crognaleto, in particolare, nei comuni di Civitella del Tronto e Teramo, ricompresi nel “cratere sismico”, vi sono le sedi delle rispettive Sezioni dei Volontari Protezione Civile Gran
Sasso D’Italia.

A Gennaio 2017, è stata testata la realtà strategica della O.d.v. nel suo complesso a causa purtroppo degli eccezionali eventi atmosferici e del sisma del 18/01/2017 che hanno interessato ancora una volta la provincia di Teramo. Nei giorni a ridosso dell’Epifania 2017 ci fu una prima sferzata di gelo che interessò la parte costiera, ma nei giorni successivi si è vissuta una vera propria emergenza con metri di neve dalla zonasub-collinare fino all’interno montano. In questa situazione tutte le Sezioni, sin da subito si sono messe a disposizione dei Centri Operativi Comunali istituiti nei suddetti Comuni. Nel caso di Teramo i Volontari della Sezione operarono a diretto contatto con la gestione dei soccorsi avendo la sede operativa all’interno del Parco della Scienza, infatti a seguito dell’inagibilità parziale della Prefettura di Teramo, la proprietà comunale divenne sede del C.C.S., mentre a Bellante e Mosciano Sant’Angelo le sedi operative di Sezionesono, come allora, sede dei rispettivi C.O.C..A seguito di quanto accaduto a gennaio 2017 la  Prefettura di Teramo, in accordo col Comune di Teramo,ha individuato sede del C.C.S. all’interno del Parco della Scienza in adiacenza alla sede operativa della nostra Sezione di Teramo.

Durante la prima fase dei soccorsi per l’emergenza neve e sisma di inizio 2017, le Sezioni hanno operato localmente, restando in rete attraverso lo scambio continuo di informazioni e richieste delle altre sezioni, utilizzando la propria rete radio, anche dopo il black-out che ha generato la cosiddetta “tempesta perfetta”, gli interventi furono modulati in base alle priorità pervenute dai Comuni sedi di Sezione, e più diffusamente in tutta la provincia. Le risorse a nostra disposizione di volontari e mezzi furono spostate verso i luoghi con meno disponibilità per aiutare le popolazioni colpite.

Non meno importante fu l’impiego dei mezzi a disposizione per il soccorso al patrimonio zootecnico con il trasporto di mangimi e fieno. Successivamente dal febbraio 2017, a seguito dell’attivazione di un movimento franoso nella frazione di Ponzano di Civitella del Tronto, tutte le Sezioni fornirono contingenti dei Volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia dando man forte alla Sezione locale di Civitella del Tronto per il tramite della struttura regionale di Protezione Civile.

L’anno 2017 è stato un anno particolarmente pesante per la nostra terra, infatti durante l’estate 2017anche il territorio della provincia di Teramo è stato interessato dagli incendi boschivi che hanno visto l’attivazione delle prime partenze dalle Sezioni di Teramo, Mosciano S.A., Notaresco, Civitella del Tronto e Val Fino. Nel corso dell’anno 2018 è stato realizzato un corso di formazione per operatori AIB di 2° livello riconosciuto dalla Regione Abruzzo, mentre nel mese di novembre abbiamo inviato in Veneto un contingente di volontari per l’emergenza che ha interessato la zona del Bellunese.

Nel 2019 è stata coinvolta nella pronta partenza Colonna Mobile Regione Abruzzo per l’emergenza Terremoto a Durazzo in Albania. I Volontari Protezione Civile Gran Sasso d’Italia, attraverso delle convezioni con i Comuni, impiegano in via prioritaria,le proprie risorse e le attività rivolte a 106.331 abitanti(numero che tende ad aumentare notevolmente nel periodo estivo a causa del flusso dei turisti) ripartiti su un territorio di 548,25 km2.